Milano, Castello Sforzesco, Sale dell'Antico Ospedale Spagnolo

dal 13 ottobre 2018 al 13 gennaio 2019

La mostra si propone di illustrare la fortuna italiana del tema del Vesperbild (immagine del vespro), che in Italia prende il nome di Pietà, attraverso l'esposizione di 24 opere d’arte tra sculture, dipinti, disegni, incisioni e miniature, provenienti da importanti istituzioni nazionali e internazionali.

All'ingresso il visitatore può il senso stesso della mostra con il Vesperbild più antico subito a sinistra e sullo sfondo la Pietà di Michelangelo, il punto di arrivo del recconto.

A fronte di un rischio di distrazione dello spettatore per la ripetitività dell'iconografia, l'allestimento cerca di mantenere intatti l'attenzione e il senso di sorpresa, costruendo un percorso a tappe con sguardi isolati che evidenziano le peculiarità delle singole opere, insieme a confronti e associazioni mirate.

Per ciascuna di loro infatti l'allestimento prevede una collocazione separata, con una propria parete di fondo e, quando serve, un basamento su misura, evitando sia le disposizioni simmetriche che la parete continua che avrebbero omologato i pezzi in un unico contesto.

Il colore in mostra, definito dopo varie prove dal vivo insieme ai curatori, è un blu-violaceo scuro che si è ritenuto potesse valorizzare il cromatismo delle opere ed evocare i toni cupi vespro. Accanto a questo un grigio medio/scuro per l'interno delle vetrine e i piani orizzontali dei basamenti.

La mostra è a cura di Antonio Mazzotta e Claudio Salsi, con la collaborazione di Agostino Allegri e Giovanna Mori.

Andrea Perin, Note sull'allestimento, in Vesperbild. Alle origini delle Pietà di Michelangelo, catalogo della mostra, Edizioni Officina Libraria, Milano 2018, pp. 127/8