Avevo visto il museo KOSMOS un anno e mezzo fa con altri adulti, mi era piaciuto molto e mi ero ripromesso di tornare con mio figlio: si sa che i musei naturalistici sono tra i più facili per i bambini, ma questo è stato strutturato con una particolare attenzione per i più piccoli e non vedevo l’ora di condividerlo.

KOSMOS è la ristrutturazione, inaugurata alla fine del 2019, di una parte del museo universitario di Pavia, fondato nel 1771 da Lazzaro Spallanzani e tra i più antichi d’Italia, che conserva un patrimonio naturalistico di elevato valore scientifico e storico.

Il patrimonio esposto è spesso storico ma il percorso luminoso e chiaro toglie ogni possibile suggestione polverosa. Anzi affronta con piglio piacevole i temi dei viaggi e delle ricerche svolte da Spallanzani, i concetti fondamentali della biologia moderna, le teorie evoluzionistiche di Darwin e la nascita della genetica moderna, per approdare a grandi temi attuali sulla conservazione della natura e sul futuro del pianeta.

Il nostro gruppo comprendeva bambini di 4, 5, 9 e 11 anni, e ha dedicato due ore di visita delle 11 sale e della piccola mostra temporanea. Complici non solo la chiarezza espositiva, ma anche i numerosi giochi che con garbo sono inseriti nelle sale, in grado di coinvolgere i più piccole come i più grandi (e in qualche caso anche gli adulti).

Dal puzzle della giraffa allo scheletro di lupo da ricomporre con le ossa giuste, dalle esperienze tattili con le pelli degli animali fino al gioco di Darwin: l’anziano scienziato invita a “costruire” un animale scegliendo tra diverse opzioni per scoprire se riuscirà a sopravvivere di fronte ad alcuni aspetti della vita: nutrizione, riproduzione, clima e predatori. A seconda delle scelte (ad es. le alternative: occhio da ciclope, frontali, laterali, peduncolati) la popolazione cresce o diminuisce e si estingue mostrando la sua difficoltà di adattamento. I bambini, dopo vari fallimenti ed estinzioni, sono arrivati caparbiamente all’animale “migliore”, che è cresciuto di numero a dismisura.

A conclusione abbiamo visitato la piccola mostra Kryptos. Inganno e mimetismo nel mondo animale, con insetti ed animali vivi che hanno intrigato i bambini.

Chiudo con un paio di note positive: il fasciatoio è collocato in uno spazio accessibile a a tutti e non nei bagni femminili come di solito ma accessibile anche ai padri; nei bagni maschili, vicino alla tazza si trova anche un seggiolino per collocare i più piccoli e lasciare le mani libere al papà. Poco impegno nella realizzazione, ma grande civiltà nel risultato.

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