Non c’è nulla da fare: gli arredi di un museo sono storicamente progettati per la fruizione di visitatori adulti e maschi (e sani), ma una buona progettazione dovrebbe comunque rendere gli spazi accessibili alla fruizione di un pubblico differente per ergonomia e possibilità, nel caso nostro i bambini.

Nella riqualificazione della Pinacoteca Malaspina dei Musei Civici di Pavia (diretti da Laura Aldovini) abbiamo provato a inserire degli accorgimenti specifici per i visitatori più piccoli.

Nella prima sala ad esempio, le due vetrine dedicate alle arti decorative sono state progettate con uno solo piano espositivo posto a una quota accessibile anche i visitatori di altezza minore o in carrozzina. Ma è stato anche prevista una nicchia ancora più bassa, con esposto un oggetto particolare, a un altezza comoda solo per i visitatori molto piccoli. Un picco sguardo dedicato solo a loro.

Molta attenzione nelle nuove sale è stata dedicata attenzione anche alla sosta, con la realizzazione di sedute nello spazio antistante le finestre, ma anche a uno spazio specifico per i bambini. Nella sala dedicata al modello ligneo del Duomo di Pavia, trovano luogo un piccolo gruppo di tavolini con seggioline per i più piccoli, per offrire loro una pausa alla giusta misura.

E se per caso nella zainetto ci sono foglie e matite, è il momento e lo spazio giusto per qualche disegno mentre i genitori si rilassano.

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